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(-: ...cioè... suggerimenti... in caso non sappiate cosa regalarmi :-)
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Francis Bacon
- La mostra di Francis Bacon a Milano. Fino al 24 Agosto 2008. - Link: www.francisbacon.it - per il video:www.arslife.com 5/18/2008 Robert Rauschenberg
Linoleum, 1967
- Alcune opere del grande Robert Rauschenberg, morto il 13 di questo mese a 82 anni.
- link: ANSA
4/8/2008 Dream Syndicate - The Medicine Show - Da un po di giorni ho ripreso ad ascoltare The Medicine Show dei Dream Syndicate, sarà per il vento anni '80 di cui siamo pervasi ultimamente, non so. Ascoltatelo ve lo consiglio è un album stupendo, io nn ricordavo la bellazza oscura di "Merrittville".
Guardateveli in concerto in una tv spagnola con "daddy's girl" e, se volete saperne di più, su ondarock trovate la loro scheda.
- Link: ondarock
Eligia Gentilucci - Eligia Gentilucci in mostra, dal 28 Marzo 2008, alla MICROGalleria dell’Accademia di Belle Arti, L’Aquila. A cura di Cristina Reggio e Anna Maiorano.
- "Il cielo è un tema ricorrente nell’arte sia simbolicamente sia fisicamente. E’ facile trovarlo -spesso in compagnia del mare- nelle strofe delle canzonette popolari, come nei dipinti di ogni tempo. Il cielo può essere, come si sa, la rappresentazione dell’assoluto e del divino. Il cielo è sopra di noi, e costituisce il confine tra la parte abitabile -umana- e la parte inabitabile del cosmo. Il praticarlo, l’andarvi, attraverso il volo, è stato il sogno di ogni uomo in ogni tempo. Il cielo rappresenta quindi l’ultraterreno, e anche, in curioso paradosso con l’altra metafora -ipogea- costituita dagli inferi, il luogo dove si risiederà dopo la morte. Tano Festa eseguì un’opera intitolata “Il cielo”, in memoria del fratello scomparso (Francesco Lo Savio): una grande tavola dipinta di azzurro e punteggiata di nuvole bianche. Ma il cielo non è luogo inanimato e sempre uguale, al contrario è abitato da quelle figure sfuggenti e misteriose che chiamiamo nuvole, dai cui capricciosi moti e scontri derivano sia la pioggia che la terribile folgore, che si preannuncia con il fragore del tuono. Il cielo, tuttavia, non rappresenta solo l’oscuro luogo dove si annunciano le tempeste, è anche un luogo sereno, così come ce lo fa “vivere” Eligia con il suo lavoro. Arrivando, il tema è subito espresso dal dipinto esterno alla MICROGalleria: un cielo azzurro percorso da nuvole bianche, riflesso in uno specchio a terra. E poi, entrando, un vero e proprio “percorso tra le nuvole”. Eligia ci fa passeggiare tra batuffoli bianchi, fluttuanti, che simulano il cielo. Nuvole, dunque. Le forme delle nuvole sembrano, come già notava Leonardo, spesso poter ricordare in un gioco senza fine le cose terrene. E questo gioco possiamo divertirci a fare anche inter-agendo con l’opera di Eligia. Il fotografo americano Alfred Stieglitz fece del cielo, ovvero delle nuvole, il soggetto di una serie di bellissime fotografie rappresentanti i moti dell’animo umano, le chiamò, significativamente ‘equivalenti’. Il cielo, dicevamo non è un luogo solamente fisico da lasciare ai meteorologi, ma anche un luogo simbolico, Il cielo, l’attesa del cielo, forse preesiste alla sua stessa percezione: Herbert Read notava come i bambini inglesi del nord, rappresentino nei loro disegni il cielo immancabilmente azzurro, benché questa condizione in quelle latitudini sia di fatto un’ eccezione, in luogo di un più realistico grigio. Il cielo azzurro, per Eligia, ragazza italiana, non è pura immaginazione, “attesa” del cielo: diventa con la sua opera un luogo concreto, dove muoversi e passeggiare. Consentitemi, con la testa tra le nuvole."
Barbara Drudi
3/22/2008 MySpaces
- Finalmente mi sono fatto il MySpaces... (devo dire grazie a Caterina!!)... :-) Passate mi raccomando, spero vi piaccia. - Link: MySpaces
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